dal 1990 al 2000 - AmorSportiva1948

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Storia
Dal 1990 al 2000

Ma le radici per un’altra esaltante avventura erano ormai state piantate, e quando Stefano Lovera assume la presidenza di Amor Sportiva, dopo le dimissioni di Carnio nel 1990 il volto della Società è ormai ben definito. Nota storica a giugno 1990 Don Mario Beretta lascia la parrocchia, dopo 50 anni di interregno e gli subentra Don Luigi Carnelli. ”Subentravo a Walter Carnio, e la situazione non era delle migliori: pochi giocatori, infrastrutture inadeguate. Chiesi la collaborazione a diversi amici e con l’aiuto del gruppo storico iniziammo a lavorare. Giudicare il proprio lavoro non è ne facile ne bello,per cui l’analisi di quegli anni la lascio ai posteri. La cosa sicuramente positiva fu la voglia di fare che pervase l’ambiente, probabilmente anche complice l’arrivo di Don Luigi: furono incrementati gli spogliatoi costruendone uno nuovo per gli arbitri e rifacendo completamente gli arredi e gli impianti (tutto il materiale e la manodopera furono gentilmente donati). Organizzammo la squadra degli Amatori che partecipava al campionato CSI. Iniziammo a relazionarci con il Comune di Saronno, chiedendo la costruzione di un nuovo campo di calcio (le voci sul rifacimento dell’oratorio si facevano sempre più insistenti…). Creammo la sezione volley femminile e basket maschile, anche se quest’ultimo, nonostante una discreta affluenza, non ebbe i risultati sperati e prima della fine del mio mandato si fuse con la squadra della Regina Pacis. La squadra femminile di pallavolo, invece, diede ottimi risultati, sia agonistici che d’immagine, e decidemmo quindi di consolidare il settore, creando una scuola volley che utilizzava come allenatrici alcune giocatrici della prima squadra. Il calcio piano piano si risollevò, aumentando continuamente il numero degli iscritti ed introducemmo la quota di iscrizione per poterci finanziare ed iniziare a rifare alcune divise da gioco. Le fonti di sostentamento erano, oltre alla sopracitata quota d’iscrizione, il contributo comunale, la raccolta di ferro carta e vetro e le gentili donazioni di qualche volenteroso. Ma lo spirito non veniva meno, anzi cresceva, e così fu organizzata, in concomitanza con la festa di chiusura della stagione sportiva, la Festa dello Sportivo: due giorni di sport, volley basket, calcio, tennis, bocce (su erba) che coinvolgeva un po tutti. Inoltre in occasione del 50°, organizzammo anche la festa con una interessante mostra fotografica”.
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